Le Istituzioni Europee nel mirino del Garante Europeo della protezione dei dati

Le Istituzioni Europee nel mirino del Garante Europeo della protezione dei dati

Il Garante Europeo (European Data Protection Supervisor – EDPS) ha avviato un’indagine, ancora in corso, in merito all’uso da parte del Parlamento europeo della società statunitense NationBuilder e su come quest’ultima abbia elaborato i dati personali nelle attività di sensibilizzazione al voto per le europee del 2019.

Lo ha annunciato Wojciech Wiewiórowski, assistente del EDPS, dichiarando: Le elezioni parlamentari dell’UE sono seguite a una serie di controversie elettorali, sia all’interno degli Stati membri dell’UE che all’estero, incentrate sulla minaccia rappresentata dalla manipolazione online. Forti regole di protezione dei dati sono essenziali per la democrazia, specialmente nell’era digitale. Aiutano a rafforzare la fiducia nelle nostre istituzioni e nel processo democratico, promuovendo l’uso responsabile dei dati personali e il rispetto dei diritti individuali. A tal fine, a partire da febbraio 2019, l’EDPS ha agito in modo proattivo e deciso, nell’interesse di tutte le persone dell’UE, per garantire che il Parlamento europeo mantenga i più elevati standard durante la raccolta e l’utilizzo dei dati personali. Nel corso di questa indagine è stato incoraggiante vedere un buon livello di cooperazione tra il Garante Europeo e il Parlamento europeo.

Il Parlamento europeo, con un progetto pilota avviato nel 2018, aveva affidato alla NationBuilder una campagna di informazione in 28 paesi e in ventiquattro lingue.

Ed è proprio per le controversie di cui la National Builder è stata protagonista che il Garante ha avviato una inchiesta nel febbraio del 2019, per verificare se l’uso del sito Web da parte del Parlamento e le relative operazioni di trattamento dei dati personali fossero conformi alle norme applicabili a le istituzioni dell’UE, stabilite nel regolamento (UE) 2018/1725 .

L’Ufficio stampa dell’Europarlamento ha rilasciato la seguente dichiarazione: La protezione dei dati per noi è fondamentale. Ecco perché il nostro responsabile per la protezione dei dati è stato coinvolto sin dall’inizio.

L’Eurocamera, assicura l’Ufficio stampa, ha utilizzato solo funzionalità di base e non ha mai utilizzato funzionalità che consentono di incrociare i dati con terze parti esterne. Ed è sempre stato molto importante per il Parlamento Ue, prosegue l’Ufficio stampa, garantire una protezione ottimale dei dati dei cittadini nei loro contatti con l’istituzione, oltre che la piena conformità al regolamento sulla protezione dei dati. Il Parlamento Ue sta cooperando con il Garante e continuerà a farlo per chiarire ogni questione in sospeso.

Le campagne elettorali sono oggetto di grande attenzione tanto che il EDPS è impegnato nella ricerca di soluzioni alle sfide della manipolazione online alle elezioni, così come il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione per proteggere le elezioni europee dall’abuso di dati nel marzo 2019. La protezione dei dati svolge un ruolo fondamentale nel garantire l’integrità elettorale e deve pertanto essere trattato come una priorità nella pianificazione di qualsiasi campagna elettorale.

Ma è stato proprio l’affidamento della campagna alla società statunitense che ha portato il EDPS ad ammonire, per la prima volta un’istituzione della UE, per violazione dell’articolo 29 del regolamento (UE) 2018/1725 cui è seguito un secondo monito, sempre nei confronti del Parlamento europeo e da parte del EDPS , per non essere riuscito a pubblicare una politica sulla privacy conforme al sito Web https://thistimeimvoting.eu/ entro il termine stabilito dallo stesso EDPS .

Le azioni del Garante Europeo non si limitano ai soli ammonimenti. Gli esiti di questi controlli, che si ritiene debbano concludersi entro la fine di quest’anno, potrebbero portare ulteriori novità.

Il Garante auspica che le istituzioni, gli uffici, gli organismi e le agenzie dell’UE possano dare l’esempio di come si possa garantire l’interesse di ogni singolo cittadino proteggendo adeguatamente i dati personale. L’efficacia dell’azione del EDPS potrà avere la giusta rilevanza a condizione che la cooperazione e l’intesa tra istituzioni e organi di controllo sia maggiore e costruttiva.

NationBuilder è stata utilizzata da Trump ed oggi anche Matteo Renzi ha optato per questa società per costruire e gestire campagne politiche per il sito della Leopolda.

Ne vedremo delle belle??? Ai posteri….

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